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Venerdì 31 Marzo 2017
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Faq

Quesito N. 5

Autore: Direzione Appalti e Contratti.
Data prima pubblicazione: Lunedì, 20 Marzo 2017, Ore: 09:55:01
Data ultima modifica: Lunedì, 20 Marzo 2017, Ore: 09:55:01
Data scadenza: 24-03-2017
Domanda: L'attivazione eventualmente di uno S.P.R.A.R. necessita di una sede/immobile diverso dai CAS gia' esistenti oppure possono coesistere eventualmente allo stesso indirizzo?
Risposta:
Da un punto di vista normativo non ci sono elementi ostativi all'attivazione da parte di una cooperativa/ditta di un progetto SPRAR presso una struttura ove la stessa ha già attivato un progetto CAS.

Ma una volta verificatasi una simile situazione sorgerebbero per la cooperativa/ditta, gestore del progetto SPRAR, enormi problemi di gestione e di rendicontazione. Di seguito un sintetico elenco delle principali problematiche da affrontare:

- per i richiedenti asilo inseriti nel progetto SPRAR deve essere utilizzato del personale dedicato, il cui costo deve essere rendicontato in modo puntuale al Ministero dell'Interno, che non si può occupare dei richiedenti asilo inseriti nel progetto CAS;

- per i richiedenti asilo inseriti nel progetto SPRAR devono essere utilizzati mezzi, strumenti e cose, il cui costo deve essere rendicontato in modo puntuale al Ministero dell'Interno, non utilizzabili per i richiedenti asilo inseriti nel progetto CAS;

- le spese per le strutture (canoni di locazione, utenze, ecc.) non possono essere rendicontate per entrambi i progetti, al fine di evitare evidentemente che lo Stato paghi due volte le stesse spese;

- i progetti SPRAR richiedono attività di integrazione (quali tirocini formativi od altro) che i progetti CAS non prevedono; se vengono svolti correttamente i servizi di accoglienza e di integrazione previsti dalla rete SPRAR i richiedenti asilo che ne fanno parte godranno di benefici e di vantaggi che invece i richiedenti asilo inseriti nel progetto CAS non potranno avere, creando gravissimi problemi di tensione tra gli stessi; al contrario se si volesse evitare l'insorgere di tensione tra i richiedenti l'unico modo sarebbe non attivare i servizi di integrazione previsti dalla rete SPRAR (cosiddetto SPRAR al ribasso) ma ciò non rispetterebbe le linee guida SPRAR.

E' necessario rammentare che il mancato rispetto delle linee guida SPRAR comporta una riduzione del finanziamento e può arrivare nei casi più gravi alla revoca dello stesso.