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Provincia di Alessandria: Fuori il Cociv dal Terzo Valico

Autore: Ufficio Stampa e Relazioni Esterne.
Data prima pubblicazione: Lunedì, 27 Febbraio 2017, Ore: 11:19:37
Data ultima modifica: Lunedì, 27 Febbraio 2017, Ore: 11:19:37
Area tematica: Territorio
Destinatari: Cittadini, Associazioni, Enti
Data: 18-01-2017
Numero: 4
Descrizione:
 In merito all’articolo pubblicato  su  La Stampa in data 17 gennaio 2017 e riguardante le Indagini sul Terzo Valico ove compaiono le agghiaccianti  affermazioni di Ettore Pagani,  ex vicepresidente Cociv attualmente agli arresti domiciliari, sui lavori del Terzo Valico e la questione amianto presente nelle rocce,  la Presidente della Provincia Maria Rita Rossa, unitamente ai Sindaci interessati al passaggio della linea ferroviaria del Terzo Valico,  sottolinea  quanto siano vergognose e criminali tali affermazioni e che il Cociv non puo’ più assolutamente essere un interlocutore delle Istituzioni nel compimento delle opere riguardanti il Terzo Valico.
‘Auspichiamo  che la decisione del Prefetto di Roma, al quale è ora data l’ultima parola in merito alla questione, (a seguito della richiesta ufficiale di Commissariamento  inviata al Governo e all’Anac  in data 27 ottobre u.s.  dalla Provincia di Alessandria) sia  quella di estromettere completamente il Cociv da tutto cio’ che riguarda la realizzazione del Terzo Valico A breve sarà inviata un’espressa richiesta in proposito da parte della Provincia di Alessandria e dei Sindaci.
‘Non possiamo rinunciare a portare a temine opere fondamentali per lo sviluppo del Paese  a causa di azioni ignobili compiute da un soggetto (non istituzionale ) che va assolutamente rimosso.’ dichiara la presidente Maria Rita Rossa.
Si precisa inoltre che la vigilanza sugli impatti ambientali e sanitari degli scavi è sotto la responsabilità del centro sanitario Amianto della Regione Piemonte, che insieme all’Asl opera uno stretto controllo.