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Sezzadio, Abbazia di Santa Giustina

Autore: Amministratore.
Data prima pubblicazione: Martedì, 26 Maggio 2015, Ore: 17:13:08
Data ultima modifica: Martedì, 26 Maggio 2015, Ore: 17:13:08
Area tematica: Monumenti e paesaggi
Descrizione:
La chiesa abbaziale di S. Giustina è uno dei monumenti medievali più interessanti del Piemonte. Composta da tre navate e con pianta a forma di T, faceva parte del monastero benedettino di S. Giustina di Sezzadio, in seguito sostituito dagli attuali edifici colonici. L’intero complesso, un tempo della famiglia Frascara Gazzoni, attualmente appartiene ad una Società privata che lo gestisce ospitandovi convegni e ricevimenti.
La chiesa sorge nello stesso luogo dove, secondo la tradizione, il saggio re dei Longobardi Liutprando (712-743), aveva fatto erigere un oratorio in onore di S. Giustina.
La costruzione della chiesa fu la conseguenza di un avvenimento soprannaturale capitato al re Liutprando durante il viaggio per la traslazione del corpo di S. Agostino, da Genova a Pavia.
Il re sostò a riposare nei pressi dell’attuale chiesa e, com’era solito fare, portava con sé le reliquie di S. Giustina in un pregiato cofanetto d’avorio che poggiò sul ramo di un albero sotto al quale si assopì.
Al suo risveglio, al momento di riprendere il cofanetto questo cominciò a volare da un ramo all’altro dell’albero sfuggendo alle mani del re. Leggenda vuole che, di fronte ad un tale segno divino, Liutprando fece costruire una chiesa in onore della santa protettrice.