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Turismo

Rilevazione movimento turistico 2009

Autore: Amministratore.
Data prima pubblicazione: Venerdì, 30 Aprile 2010, Ore: 12:22:56
Data ultima modifica: Venerdì, 30 Aprile 2010, Ore: 12:22:56
Area tematica: Turismo
Destinatari: Cittadini, Imprese, Associazioni, Enti

In un anno difficile per l’economia mondiale, il settore turistico in provincia di Alessandria risponde con un incremento positivo dell’offerta, migliorando la qualità delle strutture alberghiere e il numero degli esercizi extralberghieri (+5,9 %).
Nel 2009, la crisi economica che ha colpito in Europa e nel resto del mondo prevalentemente il comparto viaggi-business, si è fatta sentire anche in Italia e in Piemonte, facendo registrare perdite dell’ordine del 5% sulle presenze alberghiere.
In provincia di Alessandria la perdita rispetto al 2008 è del 6,9% sugli arrivi e del 4,9% sulle presenze. A confortare il dato negativo, si registra, tuttavia, il positivo incremento della permanenza dei turisti – in media 2,3 giorni – e l’incremento delle presenze nel settore extralberghiero ( +4,4%), a significare una miglior tenuta del comparto viaggi-vacanze su quello viaggi-business.
La battuta d’arresto in provincia di Alessandria, nell’anno in cui si presume ci sia stato il peggiore andamento economico dell’attuale crisi, non inficia il positivo trend del settore turismo nell’ultimo decennio: il dato degli arrivi totali (242.743) e delle presenze (565.042) del 2009 è, infatti, inferiore soltanto a quello del 2008 (260.876 arrivi; 594.246 presenze), mentre rimane il più alto registrato dal 2000 al 2007.
Analizzando più nel dettaglio i dati sul movimento turistico in provincia di Alessandria, emerge come il calo abbia interessato maggiormente le presenze di stranieri nel settore alberghiero (-18,9%); mentre sul versante più vacanziero dell’extralberghiero si è registrato un più che positivo incremento del 20,6%. “Tale apparente contraddizione conferma quanto stiamo rilevando da tempo: il territorio provinciale sta sviluppando sempre più la propria vocazione turistica, incrementando l’offerta sia per qualità che per numero di esercizi, ed oggi, grazie anche all’impegno nella promozione e alle partnership con importanti operatori del turismo quali Autozug e prossimamente Autoslaap, il Monferrato è riconosciuto come meta per le vacanze, particolarmente apprezzata dai turisti del centro-nord Europa”, è il commento della vicepresidente e assessore provinciale al Turismo, Rita Rossa.
Sul versante delle presenze di connazionali nel settore alberghiero ed in quello extralberghiero si registrano andamenti con segno negativo (rispettivamente -1,3% e -3,4%), ma di scarso peso sul bilancio complessivo del 2009.
Rispetto all’analisi dei dati per bacino turistico, particolarmente positiva appare la crescita delle presenze turistiche nell’Acquese, che nel settore extralberghiero fa registrare un + 9,9% di italiani, +75,9% di europei e + 51,7 di extra europei.
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