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Supporto alla valorizzazione e sviluppo economico del patrimonio dei paesaggi vitivinicoli UNESCO

Chi se ne occupa

Direzione Ambiente Viabilità 1

Descrizione

Con la DGP n. 195 del 6.8.2014 l’Amministrazione ha preso atto dell’iscrizione dei “Paesaggi vitivinicoli del Piemonte: Langhe-Roero e Monferrato”, che includono vaste aree della nostra Provincia, nella Lista del Patrimonio UNESCO e ha contestualmente deciso di confermare il supporto alla realizzazione delle relative attività di valorizzazione e sviluppo economico, che secondo le norme vigenti in materia dovranno essere svolte unitariamente dall’Associazione per il Patrimonio dei Paesaggi vitivinicoli, soggetto gestore a tal fine costituito (con DCP n. 51/2010) sulla base del protocollo d’intesa sottoscritto l’11 febbraio 2008 con il Ministero per i Beni Culturali, la Regione Piemonte e le altre due Province interessate.
Tuttavia, poiché l’UNESCO, con la decisione (n. WHC-14/38.COM/8B.41) di iscrizione alla WHL, adottata a Doha il 24 giugno 2014 raccomandava di prendere in considerazione la necessità di “rafforzare le risorse finanziarie e di staff dell’Associazione”, al fine di incrementare all’interno dell’Associazione la rappresentanza delle municipalità e delle componenti socio-professionali, nonché delle componenti sociali (viticultori, aziende vinicole, consorzi di tutela, centri di ricerca e formazione sulla viticultura e sulle tradizioni popolari in materia, ecc).
D’altronde già nel gennaio 2013 la Regione Piemonte (con DGR n. 1-5244, ad oggetto “Progetto di candidatura UNESCO Paesaggi vitivinicoli del Piemonte: Langhe-Roero e Monferrato) aveva preso atto della necessità “di impegnarsi ad attivare, per quanto possibile, tutte quelle azioni di comunicazione e sensibilizzazione sui territori, come richiesto espressamente dall’UNESCO, per coinvolgere le popolazioni”.
Su questa materia occorre anche tenere conto delle disposizioni della Legge n. 77/2006 in materia di valorizzazione dei siti UNESCO, nonché i correlati artt. 6, 7 e 111 del Codice dei Beni Culturali (D.Lgs. 42/2004 e s.m.i.), in quanto norme di recepimento e attuazione in Italia della Convenzione del Patrimonio Mondiale UNESCO (Parigi, 1972) e delle relative “Operational Guidelines” approvate dal WHC.

 

Secondo il piano di gestione allegato al dossier di candidatura, l’Associazione è l’ente preposto all’attuazione del Piano stesso, al coordinamento dei progetti in atto sul territorio e al continuo confronto con i soggetti che vi operano; tale Piano di gestione rappresenta infatti lo strumento operativo di riferimento per la gestione integrata del sito, con l’obiettivo primario di ricercare il giusto equilibrio tra la conservazione dei valori e lo sviluppo delle attività umane; la Presidenza dell’Associazione in questa fase è stata attribuita alla Provincia di Alessandria, pertanto è intendimento dell’Ente supportare l’attuale funzione con la massima efficacia dal punto di vista istituzionale e operativo nel compimento di tale funzione di rilevanza internazionale.
La stessa DGP n. 195 del 6.8.2014 ha dato mandato al Direttore Generale di predisporre gli atti amministrativi conseguenti alla decisione adottata, ed in specifico per implementare la struttura tecnicoamministrativa a supporto dell’Associazione, assicurando “le risorse umane necessarie per la realizzazione degli obiettivi e delle strategie afferenti le attività di sviluppo economico programmate senza soluzione di continuità”, sulla base del presupposto che l’iscrizione nella Lista UNESCO costituisce “una importantissima occasione di valorizzazione e sviluppo” del nostro territorio “dal punto di vista paesaggistico, culturale, turistico ed economico”.
Per questa ragione è stata costituita, ai sensi dell’art. 8 del Regolamento sull’Ordinamento degli Uffici e dei Servizi, un’apposita unità di progetto, che avrà quale obiettivo di attività del progetto l’avvio dell’implementazione del piano di gestione, anche d’intesa con i Comuni e gli altri soggetti territoriali interessati (Enoteche regionali, botteghe e strade del vino, Ecomuseo della pietra da cantoni, Consorzi di tutela e promozione, Osservatori del paesaggio, istituzioni e associazioni culturali, agenzie di promozione turistica, pro-loco, ecc.), nonché l’auspicabile inserimento dei paesaggi vitivinicoli nella rete nazionale e internazionale di promozione dei siti UNESCO.
L’unità di progetto “Valorizzazione e sviluppo dei beni UNESCO” (istituita nel settembre 2014), ha quindi l’obiettivo di assistere l’Ente gestore nelle funzioni indicate in premessa, in costante coordinamento e collaborazione con la Regione Piemonte e le Province di Asti e Cuneo, ed è così composta:
– Paolo Platania, Direttore della Direzione Ambiente (dirigente responsabile dell’unità);
– Cristina Antoni per le attività di comunicazione istituzionale.
– Luisella Bellone per le attività di Panificazione e Valorizzazione del Paesaggio;
– ulteriori funzionari individuati per le specifiche attività inerenti: la viabilità e segnaletica stradale, la promozione turistica, la sostenibilità ambientale, i rapporti con la scuola e l’università, la formazione professionale, i progetti europei, l’associazionismo e il volontariato, la ricerca socioeconomica, ecc.

La sede dell’Unità di Progetto è Palazzo Ghilini

Referente

Paolo Platania

Staff

Luisella Bellone, Cristina Antoni

Indirizzo

Via dei Guasco, 1, 15121 Alessandria

Telefono

0131304533

Email

direzionepianificazione@provincia.alessandria.it

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Comunicati e rassegna stampa

Ultima modifica: 20 Dicembre 2023 alle 09:31
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